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NIS2 · D.Lgs. 138/2024

Formazione NIS2 per i dipendenti: cosa chiede la legge e come dimostrarla

La NIS2 chiede che amministratori e dipendenti siano formati sulla sicurezza informatica, in modo periodico. In questa guida trovi cosa prevede la norma, quali prove conservare e come organizzare una formazione che regga a un controllo.

Aggiornato al 6 novembre 2026

Cosa dice la norma

Tre punti da conoscere

Art. 23, comma 2

Gli amministratori devono formarsi

Gli organi di amministrazione e direttivi dei soggetti essenziali e importanti sono tenuti a seguire una formazione in materia di sicurezza informatica e a promuovere un'offerta di formazione periodica per i dipendenti, perché sappiano riconoscere i rischi e valutarne l'impatto sull'attività.

Art. 24, comma 2, lett. g)

La formazione è una misura di sicurezza

Tra le misure di gestione dei rischi che il soggetto deve adottare ci sono le pratiche di igiene informatica di base e la formazione in materia di sicurezza informatica.

Misure di base ACN

Va adottata e documentata

Le misure di sicurezza di base definite dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (determinazione n. 379907/2025) comprendono la formazione e la sensibilizzazione del personale. In un controllo conta quello che si può dimostrare.

Gli organi di amministrazione approvano le misure di sicurezza, ne sovrintendono l'attuazione e rispondono delle violazioni: la formazione non è un adempimento dell'ufficio IT, ma una responsabilità della direzione.

Le prove

Cosa conservare per dimostrare la formazione

In caso di verifica non basta dire che la formazione è stata fatta: bisogna mostrarlo, con documenti coerenti e datati. Questa è la base minima.

  • Un piano di formazione periodico. Chi deve formarsi, su quali argomenti e con quale cadenza.
  • L'elenco di chi ha partecipato. Persona per persona, con data ed esito.
  • La verifica dell'apprendimento. Non basta la presenza: un test mostra che i contenuti sono stati capiti.
  • Gli attestati. Intestati, datati e verificabili.
  • La gestione di chi non supera il test. Cosa succede dopo: ripasso, nuovo tentativo, scadenza.
  • La formazione degli amministratori. Gli organi di amministrazione hanno un obbligo proprio, da documentare a parte.
  • Un riepilogo periodico. Un documento datato che fotografa la situazione, da allegare alla documentazione NIS2.
Come lo fa CyberFiuto

Formazione periodica, con le prove pronte

  • Percorso periodico per tutti

    Mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale o annuale: la scegli tu, persona per persona. I promemoria partono da soli.

  • Test di teoria e scenari pratici

    Superamento con il 75% in entrambi. Domande sempre diverse, estratte da oltre 3.000, su phishing, password, dati e dispositivi.

  • Recupero automatico

    Chi non supera il test ripassa gli argomenti sbagliati e riprova entro 3 giorni. Il referente lo vede subito.

  • Attestati verificabili

    Ogni attestato ha un codice che chiunque può controllare online.

  • Report di conformità NIS2

    Un PDF per il periodo che scegli, con copertura, esiti, attestati e attività, e un'impronta digitale che ne dimostra l'integrità.

  • Registro presenze

    Tempo effettivo di formazione per persona e per data, utile anche per la formazione finanziata.

Domande frequenti

NIS2 e formazione, in breve

La mia azienda è obbligata?

L'obbligo riguarda i soggetti essenziali e importanti individuati dal D.Lgs. 138/2024 e registrati presso l'ACN, in base al settore e alle dimensioni. Molte aziende fuori dall'elenco se lo sentono chiedere comunque: i clienti soggetti alla NIS2 devono gestire la sicurezza della catena di fornitura e chiedono ai fornitori di dimostrare le proprie misure, formazione compresa.

Ogni quanto va fatta la formazione?

La norma parla di formazione periodica senza fissare una cadenza. Una sola sessione all'anno è difficile da giustificare, perché le truffe cambiano di continuo: un percorso breve ogni tre mesi tiene alta l'attenzione e lascia una traccia costante.

Basta un corso in aula una volta?

Un corso iniziale è utile, ma da solo non dimostra una formazione periodica né che i contenuti siano stati capiti. Servono ripetizione nel tempo, una verifica dell'apprendimento e un registro aggiornato.

Cosa serve mostrare in caso di controllo?

Il piano di formazione, chi ha partecipato e quando, gli esiti dei test, gli attestati e come sono state gestite le persone che non hanno superato la verifica. CyberFiuto raccoglie tutto in un report PDF per il periodo richiesto.

Anche gli amministratori possono usare CyberFiuto?

Sì: amministratori e dirigenti seguono lo stesso percorso, con attestato a loro nome, e compaiono nel report. Per la parte di governance (approvazione delle misure, responsabilità, gestione degli incidenti) è utile affiancare un momento formativo dedicato.

Quali sono le scadenze?

Per i soggetti inseriti nell'elenco NIS nel 2025 le misure di sicurezza di base andavano adottate entro il 31 ottobre 2026; per quelli inseriti nel 2026 il termine è il 31 luglio 2027. La formazione è tra queste misure: se non è ancora documentata, conviene partire subito.

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Chi sei

Questa pagina ha scopo informativo e riassume le disposizioni del D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138 e delle determinazioni dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale aggiornate al 6 novembre 2026. Non costituisce consulenza legale: per la valutazione del tuo caso rivolgiti al tuo consulente.